MIGLIORI STRUMENTI PER L’ANALISI DEL CLORO E PH IN PISCINA
Differenza tra strumenti manuali e automatici per la misurazione del cloro e pH in piscina
1. L'importanza di misurare il pH e il cloro della piscina
Misurare il pH e il cloro della piscina è vitale sia per la salute degli utenti che per la conservazione della struttura. Per garantire la sicurezza dei nuotatori, è cruciale mantenere il cloro libero tra 0,7 e 1,5 parti per milione (ppm). Una concentrazione adeguata di cloro sterilizza l’acqua, eliminando microrganismi dannosi.
Se il livello di cloro è troppo basso, l’acqua può diventare un ambiente propizio per batteri e virus, incrementando il rischio di infezioni e malattie. Al contrario, una quantità eccessiva di cloro può causare irritazioni cutanee, oculari e respiratorie.
2. Valori del pH in piscina
Dal punto di vista della manutenzione della piscina, è essenziale mantenere il pH (che misura l’acidità o l’alcalinità) tra 7,2 e 7,6. Un pH troppo basso può corrodere materiali metallici come scalette, pompe e filtri, mentre un pH elevato può causare depositi di calcare che danneggiano le superfici e le attrezzature. Il pH influisce direttamente sull’efficacia del cloro come disinfettante: se troppo elevato, il cloro perde parte della sua efficacia, rendendo necessaria una quantità maggiore per mantenere l’acqua sicura. Mantenere il pH nei livelli ottimali permette di massimizzare l’uso del cloro e assicurare una disinfezione efficiente.
Un’acqua con pH e livello di cloro bilanciati risulta più gradevole per i nuotatori, prevenendo irritazioni della pelle e degli occhi e mantenendo l’acqua limpida e priva di odori sgradevoli. In conclusione, misurare e mantenere correttamente i livelli di pH e cloro è fondamentale per garantire un ambiente sicuro, salubre e piacevole, oltre a preservare l’integrità e la longevità delle strutture della piscina.
3. Strumenti per l’analisi dell’acqua della piscina
Per ottenere l’acqua perfetta, dovremmo mantenere tutti i parametri necessari nella gamma dei valori consigliati. A tal fine, è necessario disporre di strumenti di misurazione di cloro e ph della piscina per poter svolgere, anche in completa autonomia e in maniera automatica, l’analisi dell’acqua.
I prodotti presenti sul mercato si suddividono in due grandi categorie:
- strumenti automatici: come pool tester elettronici e dispositivi intelligenti
- strumenti manuali: come le strisce analitiche e i kit di misurazione del ph
4. Strumenti di misurazione automatica dell’acqua
Seguono i prodotti più indicati per effettuare un’analisi dell’acqua della piscina in maniera automatica:
- Pooltester elettronici, grazie ai quali è possibile controllare l’acqua della propria piscina in maniera rapida e corretta. La camera di misurazione integrata viene riempita immergendo il dispositivo nell’acqua della piscina. Aggiungendo il reagente in pastiglie si ottiene la tipica colorazione, misurata secondo il principio fotometrico e viene quindi indicato il valore di misurazione nel display. In questo modo si può avere in pochi minuti un’accurata misurazione del cloro della piscina, tra cui cloro libero, cloro totale, pH, acido cianurico, bromo e alcalinità. Ne è un esempio il pool tester elettronico Scuba II di Astralpool.
- Dispositivi intelligenti, come il Blue Connect, che analizzano e forniscono automaticamente dati precisi sullo stato dell’acqua. Grazie all’app gratuita, Blue Connect informa l’utente sulle procedure chiare e semplici, per equilibrare i parametri dell’acqua della piscina. Il dispositivo è composto da un sensore che misura i principali parametri per mantenere l’acqua cristallina: pH, temperatura, conducibilità (sali disciolti) e Redox (cloro).
5. Strumenti di misurazione manuale dell’acqua della piscina
Tra i principali prodotti presenti oggi sul mercato, indicati per svolgere misurazioni manuali, troviamo:
- Strisce analitiche: si tratta del metodo più rapido e semplice per poter effettuare le analisi dell’acqua su base settimanale. Basta immergere una striscia ed estrarla immediatamente. I risultati si ottengono in pochi secondi e il risultato è facilmente comprensibile, grazie a un’interpretazione legata a una scala di colori. Esistono diversi tipi di strisce, a seconda dei parametri da analizzare. Ne sono un esempio le strisce analitiche 4 in 1 di CTX.
- Kit di analisi: ne esistono di diversi tipi, a seconda del modo in cui viene analizzata l’acqua, sia con reagenti liquidi, sia con pastiglie. Con questo metodo vengono misurati i livelli di pH e di cloro. Per effettuare l’analisi, è sufficiente riempire i kit di acqua della piscina e procedere alla dissoluzione del reagente. Se si utilizza un kit con reagenti liquidi, un consiglio pratico è di eseguire sempre il test OTO (reagente che misura il livello di cloro) prima del test del fenolo (reagente che misura il livello di pH), poiché questo non funzionerà se il livello del cloro è troppo alto e darà risultati errati. Inoltre, è fondamentale sciacquare le provette con l’acqua della piscina prima dell’uso. Se si utilizza un kit con reagenti in pastiglie, si consiglia di fare attenzione a non toccare le pastiglie reagenti poiché il contatto con le dita potrebbe alterare i risultati. Un esempio, il kit analizzatore CTX con liquidi.
